12 Mag 2020Stedo srl

Rivestimenti antibatterici

Rivestimenti antibatterici
Rivestimenti antibatterici

Pulizia e igiene per una migliore qualità della vita

In questo particolare periodo tutti sono molto attenti agli aspetti legati alla pulizia e all’igiene, soprattutto in casa. È normale quindi porsi delle domande riguardo ai materiali per rivestimenti: ci si chiede, cioè, se possano influire in termini di igiene e sicurezza e se sia possibile ripensare e riprogettare gli spazi in un’ottica che favorisca la sanificazione, non solo per questa fase di emergenza.

Le superfici con ‘potere antibatterico‘ possono facilitare l’igiene negli ambienti interni; soprattutto i piani per poggiare gli oggetti e i pavimenti sono potenzialmente le zone più contaminate delle case, in quanto entrano ogni giorno a contatto con scarpe, sacchetti della spesa, zampe di animali e sporco di ogni tipo, che diventa terreno fertile per i microbi.

Anche luoghi pubblici, come alberghi e ristoranti, hanno necessità di assicurare ai propri clienti l’adeguata pulizia.

Un supporto efficace per l’igiene delle superfici, in aggiunta ai prodotti specifici per la pulizia, può essere offerto da materiali antibatterici, come la ceramica antibatterica e/o fotocatalitica, che concorrono in modo efficace a migliorare la qualità della vita, non permettendo ai batteri di proliferare sulle superfici.

Inoltre, alcuni rivestimenti non richiedono l’adozione di detergenti o di altri trattamenti specifici, riducendo ulteriormente l’inquinamento indoor. Generalmente, per ridurre inquinanti o i batteri, questi materiali sfruttano il fenomeno naturale della fotocatalisi che si basa sull’adozione di un catalizzatore, come ad esempio il biossido di titanio, disponibile in natura e senza effetti collaterali per la salute umana.

Alcuni esempi di materiali antibatterici sono la ceramica e il gres porcellanato, maggiormente utilizzati come atossici e più igienici, al contrario del legno, poroso e difficile da trattare perché sono compatti, non trattengono impurità, polvere e muffe e sono facili da trattare con detergenti chimici.

Tra i pavimenti antibatterici in gres porcellanato a tutta massa c’è una tipologia capace di abbattere al 99,9% i 4 principali ceppi batterici presenti negli ambienti: Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Enterococcusfaecalis.

Esistono prodotti specifici anche per i luoghi pubblici (ristoranti, alberghi, ecc) in cui è necessario garantire un’adeguata sicurezza vista l’aggregazione di più persone; un esempio è una superficie in vinile di grandi dimensioni resistenti, ignifughe e dotate dello standard IMO. Il prodotto è lavabile con un detersivo ed è dotato di un trattamento antimicotico e antibatterico.

Per ospedali e laboratori, in cui igiene e sterilità sono d’obbligo, si può optare per materiali che assicurano impermeabilità allo sporco, ai virus, ai batteri e ai diversi agenti chimici, comprovati da certificazioni internazionali.

Tra le lastre ideali per cucina e bagno esistono in commercio piani di lavoro con alte performance tecniche: si puliscono facilmente, non si macchiano e resistono alle più alte temperature.

Un altro esempio di piano di lavoro è una tecnologia che coniuga in soli 6 mm di spessore le migliori innovazioni tecnologiche e di design. Si tratta di migliorare le prestazioni fotocatalitiche delle lastre di ceramiche, certificate secondo le norme ISO, in termini di maggiore efficienza nella degradazione degli inquinanti dell’aria, degli odori e dell’azione antibatterica.

Leggi anche–> Plexiglass anti Covid-19
In questo particolare periodo tutti sono molto attenti agli aspetti legati alla pulizia e all'igiene, soprattutto in casa.
Share

Stedo srl

La Stedo (Builders) Srl è la parte operativa della Stedo Builders LLC, leader internazionale nel settore immobiliare che ricerca, sviluppa e gestisce immobili di alto lusso per investitori privati e Istituzionali, con un portfolio di oltre 15 immobili nel mondo.